Presentazione
Il sottoscritto Giuseppe Pappalardo, in qualità di Presidente dell’Associazione di Volontariato denominata GentediDomani, con sede a Enna, in Via Civiltà del Lavoro, si onora di presentare la propria iniziativa socio-culturale, che si prefigge di raggiungere diversi obiettivi sul piano di un intervento socio-culturale nel ns. territorio, che riteniamo più che opportuno.
Per questo, desideriamo collaborare ed espletare sulla base delle Vs. indicazioni, qualunque iniziativa sociale, al fine di lanciare dei segnali e messaggi rieducativi in questa giungla chiamata società, ove i riferimenti e i valori sociali, sembrano essere estinti del tutto.
A tal proposito, intendiamo con alto senso di responsabilità e professionalità, portare avanti questi ns. obietti, e in tal senso, ci pregiamo d’illustrare una breve presentazione di tutte le attività, che possiamo svolgere con la ns. associazione:
Presentazione dell’Associazione e delle Attività (così come da Statuto):
GentediDomani
L’Associazione ha sede legale ad Enna in Via Civiltà del Lavoro, può gestire ed aprire più sedi operative, (distribuite in tutto il territorio Siciliano), a secondo delle esigenze dinamico-logistiche, ovunque necessiti una struttura che si adoperi ed intervenga laddove occorra trattare, gestire ed organizzare qualunque tipo di manifestazione o di intervento di natura Artistico e Socio-Culturale, inoltre ha all’interno una testata giornalistica denominata
La Penna
regolarmente registrata al Tribunale di Enna, al R.O.C (registro degli operatori di comunicazione), con la quale attraverso la sua equipe redazionale, formata da validi giornalisti, grafici e responsabili di redazione, intende divulgare un nuovo criterio di fare informazione, nel pieno rispetto della legalità e della libertà di azione e di pensiero.
Questa testata giornalistica, si presenterà al pubblico, nella forma di periodico mensile, e successivamente sarà presente anche sulla rete on-line.
I contenuti di questo periodico, spazieranno: dalla cultura, alla politica provinciale, regionale e nazionale, dalla cronaca allo sport, etc.etc.
Inoltre sarà dedicata una pagina per ogni Comune che ne faccia richiesta , e collaborerà con tutti gli enti locali, nonché con l’Università, ed avrà costantemente delle rubriche che rappresenteranno un vero periscopio socio-politico-culturale, con articoli che saranno redatti anche da grandi firme del giornalismo locale, provinciale, regionale e nazionale.
Attraverso questo periodico, mensile, intendiamo semplicemente, imprimere, narrare e rivelare quelle verità insindacabili e incontestabili, che nessuna testata o periodico giornalistico, è stato mai in grado di documentare alla giusta maniera, in quanto il ns. giornalismo, nonché quello internazionale, è sempre stato schiavo delle correnti partitocratriche di appartenenza, perdendo così la propria libertà di pensiero.
A differenza degli altri, Noi del periodico La Penna, intendiamo semplicemente gridare a tutta la ns. utenza, il ns. Canto Libero.
Per il raggiungimento dei propri fini e dei propri scopi, l’Associazione svolge: Attività di formazione e di Specializzazione Professionale nei vari settori di intervento, con la collaborazione di consulenti, tecnici, esperti, professionisti, specialisti sia interni, che esterni all’Associazione.
Inoltre organizza e promuove:
- L’Organizzazione e la Gestione di Corsi di Formazione (con relativo rilascio di qualifiche professionali);
- Convegni Scientifici;
- Master-Professionali;
- Manifestazioni di Stilismo e di Moda;
- Selezioni Nazionali ed Internazionali di Miss;
- Corsi di Formazione Teatrali, Cinematografici, per Soggettisti e Sceneggiatori;
- Realizzazione Film, Corti, Documentari, Realizzazioni Editoriali e Giornalistiche;
- Spettacoli Culturali Teatrali e Musicali;
- Sagre e Fiere Popolari;
- Premi e Concorsi Letterari (di Narrativa, di Poesia e di Giornalismo);
- Gite Percorsi ed Escursioni Turistiche;
- Pubblicazioni Editoriali, Riviste Scientifiche-Culturali.
Inoltre, curerà direttamente l’organizzazione e la conduzione di:
Percorsi Socio-Culturali Formativi, Percorsi Educativi-Informativi Itineranti relativi ai Rischi Sociali, da espletarsi presso: Università, Scuole Pubblico-Private di qualunque grado ed istruzione, nonché presso Enti Pubblici ed Organismi di Competenza.
L’Attività di Intervento Sociale, sarà così formulata e articolata:
dal momento che la ns. Associazione intende collocarsi sul piano di intervento di qualunque Disagio Sociale, attraverso un proprio Centro di Accoglienza e di Ascolto.
Tramite una propria rete di collaboratori alquanto qualificati e specializzati, la struttura si prefigge di svolgere dei Servizi Civili e Sociali, mirati e finalizzati quali: l’Accoglienza di Minori a Rischio, l’Accoglienza il Percorso Psico-Pedagogico la Scolarizzazione ed il Reinserimento Sociale di Bambini extracomunitari e di qualunque Paese al Mondo, l’Aggregazione ed il Recupero Sociale di Soggetti Tossico-dipendenti, l’istituzione di un Consultorio di Sostegno Morale-Psicologico-Familiare, il Sostegno a favore di ex detenuti ed alle loro famiglie, l’Intervento ed il Recupero sul Disagio Giovanile, l’Assistenza agli Emarginati, agli Indigenti, i Servizi di Assistenza agli Anziani, il Controllo ed il Monitoraggio del Territorio e dell’Ambiente, i Censimenti Statistici Ambientali, ed il Recupero di Beni Monumentali-Storici-Culturali.
Per tali obiettivi, ci avvarremo di collaboratori esperti in materia di: intervento, trattamento, recupero e reinserimento sociale, attraverso percorsi di sostegno e di formazione Psico-Socio-Educativa, in collaborazione con strutture Pubblico-Private e Sanitarie quali: Scuole, Comuni, Enti Statali, Province, Regioni, A.P.T., Forze dell’Ordine, ASP, Sert, Servizi Sociali e Servizi Territoriali Permanenti.
Il Presidente insieme a tutta l’equipe di esperti che collaborano sul piano del disaggio sociale , ringraziano anticipatamente la Vs. sensibilità di intervento, in quanto riteniamo che per portare a buon fine qualunque progetto di natura sociale, dobbiamo fare in modo, che a tutti coloro i quali, quotidianamente, soffrono dietro le quinte dei loro nobili silenzi, basta porre all’interessato/a o a chi ne ha di bisogno, solo una domanda: Perché?
Solo così possiamo tentare di abbattere quel grande male che affligge la società contemporanea: “Il Muro dell’Indifferenza”.
